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OTRANTOOtranto (Òtranto) è un comune italiano di poco meno di 6000 abitanti del Salento in Puglia (provincia di Lecce). Situato lungo la costa orientale della penisola salentina, è il comune più orientale d'Italia: Punta Palascìa o Capo d'Otranto,infatti, è il punto più ad Est d'Italia e secondo le convenzioni nautiche, è il punto di separazione tra il Mar Ionio ed il Mar Adriatico. L'origine del nome Otranto non è certa, ma in epoca romana Otranto era conosciuta come Hydruntum, dal nome del torrente Hydrus nella cui vallata sorge la città. Altre studi danno come nome latino Odruntum, termine comunque legato alla parola acqua, precisamente al termine messapico "Odra". Il litorale di Otranto, esteso per circa 25 km, si alterna a lunghi tratti sabbiosi, specia nella parte settentrionale, a tratti rocciosi a picco sul mare. Un mare stupendo che negli ultimi anni, è stato sempre insignito dalle "Cinque Vele" di Legambiente. Otranto, infatti, è tra le prime dieci località turistiche balneari che alla qualità delle acque e alla bellezza del paesaggio, hanno saputo unire una buona gestione del territorio e una ricca dotazione di servizi. Dal 2006, parte del territorio di Otranto rientra nel "Parco Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase", istituito dalla Regione Puglia allo scopo di salvaguardare la costa orientale del Salento, ricca di beni architettonici e di specie floreali e faunistiche. La storia di Otranto è millenaria, con un alternarsi di influenze occidentali e orientali, spesso fuse e contemporanee. Ne sono testimonianza il Borgo Antico, La Cattedrale, il Castello aragonese e le Mura. Il Borgo Antico: Sicuramente il fascino che esercita Otranto lo si deve in gran parte al suo borgo antico, il quale passando indenne alle burrasche del tempo si presenta ancora com'era. Al Borgo Vi si accede da "Porta Terra", che si apre lungo un bastione, recentemente restaurato, d'epoca napoleonica. Una volta entrati nel cuore di Otranto, ci si trova in una piazza triangolare, realizzata nella seconda metà del Cinquecento. Più avanti, si erge "Porta Alfonsina", costruita nel 1481. Camminare sull'antico lastricato fatto di pietre vive regala sopite emozioni. Corso Garibaldi rappresenta l'arteria commerciale del paese. Presentaa numerosi negozietti, aperti fino a tarda serata. Il Corso termina in Piazza del Popolo dove si può ammirare la "Torre dell'orologio". Successivamente, tra locali e caffè, si giunge a "Porta a Mare", attraverso la quale, percorrendo una lunga scalinata in legno, si arriva al porto. Il centro storico di Otranto si snoda in un dedalo di stradine nelle quali si possono ammirare le antiche costruzioni otrantine. Nel cuore del borgo antico, trova la sua dimora la basilica di S. Pietro e, nella zona più alta, vi sono la Cattedrale e il Seminario. Il Castello Aragonese è ubicato in direzione del mare. Nel periodo estivo l'intera area del Borgo antico diventa area pedonale escusa alle auto. Castello Aragonese: Il castello, sorto su una costruzione preesistente dell periodo federiciano, fu costruito tra il 1485 e il 1498. A pianta pentagonale irregolare, è dotato di un fossato che si estende per tutto il perimetro. Sono presenti tre torrioni di forma cilindrica e un bastione a lancia, soprannominato "Punta di Diamante", costruito nel 1578 su progetto dell'architetto Francesco di Giorgio Martino. La Cattedrale: La cattedrale di Otranto, fu iniziata nel 1080, sotto il pontificato di Gregorio VII. La cattedrale di Otranto è la sintesi di stili differenti come quello paleocristiano, quello bizantino e quello romanico, tutti perfettamente fusi. L'elemento che più di tutti rende speciale la cattedrale di Otranto è lo splendido mosaico pavimentale. Commissionato nel 1163 dall'arcivescovo di Otranto Gionata, fu eseguito dal monaco Pantaleone, preside della facoltà di pittura dell'Università di Casole. Il Mosaico di Otranto "Rivela che Oriente e Occidente sono una distinzione richiesta dal tempo e dalla storia; che non rappresentano lo scontro di due culture, bensì il compendio di una sola cultura che sa conservare la propria identità anche attraverso le mutazioni imposte dagli eventi". Pantaleone rappresenta il momento storico hydruntino di quegli anni dove convivono due religioni, quella cristiana e quella ebraica, e dove coabitano diverse culture. Il mosaico della cattedrale di Otranto è stato realizzato con delle tessere policrome di calcare locale molto duro. Altro da visitare: Basilica di San Pietro Cappella della Madonna dell'Altomare Santuario di S. Maria dei Martiri Ipogeo di Torre Pinta - Neolitico Grotta dei Cervi - Neolitico Masseria Cippano - XVI secolo Masseria Bandino - XVIII secolo Masseria Fagà - XVII secolo LINK UTILI: FOTO di Otranto Storia di Otranto Otranto su Wikipedia Gruppo Archeologico di Terra d'Otranto Mappa di Otranto torna su
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