![]() |
____
|
il SALENTO![]() i LUOGHI ![]() HOTEL ![]() VILLAGGI ![]() AGRITURISMO ![]() APPARTAMENTI ![]() BED & BREAKFAST ![]()
|
GALLIPOLI...cerchi un HOTEL a GALLIPOLI? Gallipoli (dal greco kalé pólis, ovvero "città bella"), antica città portuale e marinaia, è una bellisima città del Salento con circa 21.000 abitanti, situata lungo la costa occidentale della penisola salentina, affacciata sul mar Ionio. Gallipoli è oggi uno dei più importanti luoghi di vacanza nel Salento, grazie alla bellezza delle costa e delle sue bianchissime spiagge, al mare cristallino, alla maestosità del suo centro storico, alla ottima cucina salentina ma anche, grazie alle numerose strutture ricettive disponibili in tutto il territorio gallipolino: hotel, villaggi, b&b, residence, campeggi... La costa Gallipolina è quasi esclusivamente sabbiosa ed è composta, a sud, dalle spiagge di Punta Pizzo, Lido S. Giovanni, la Punta della Suina. A Nord di Gallipoli troviamo le spiaggie del Lido Conchiglie, del Seno della Purita'. Gallipoli (Caddhìpuli in dialetto gallipolino) è formata dal borgo e dal centro storico (la parte più affascinante). Il centro storico, si trova su un'isola di origine calcarea, circondato da imponenti mura e collegata alla terra ferma attraverso un ponte in muratura seicentesco ad archi. Lungo le coste gallipoline sono presenti 4 torri costiere (fatte costruire da Carlo V nel XVI sec.) a difesa del territorio: (da sud a nord) Torre del Pizzo, Torre San Giovanni la Pedata, Torre Sabea e Torre dell'Alto Lido. Di notevole importanza naturalistica è l'Isola di Sant'Andrea, circa un miglio al largo del centro storico. MURA e BASTIONI Le mura e i possenti bastioni che circondano il centro storico di Gallipoli , realizzati intorno al XV secolo, difesero la città dai numerosi attacchi , in particolar modo dai saraceni che a partire dal 1480 seminarono il terrore nel Salento. Esistevano 12 torrioni o bastioni: Torre di San Francesco di Paola, il Fortino di San Giorgio, il Fortino di San Benedetto, il Torrione di San Guglielmo, il Forte di San Francesco d'Assisi, la Torre del Ceraro, il Baluardo di San Domenico o del Rosario, il Bastione di Santa Venerandia o di Santa Venere, la Muraglia di Scirocco, la Torre di San Luca, la Torre di Sant'Agata o delle Saponere e la Torre di San Giuseppe o della Bombarda. Alcune di queste opere furono distrutte e loro posto costruiti piazze o palazzi. Il circuito delle mura venne ridimensionato nella seconda metà dell'Ottocento. IL CENTRO STORICO Le stradine e i vicoli tortuosi del centro storico, circondato da mura e bastioni, nascondono capolavori di architettura sacra e civile, a testimonianza della ricchezza della città portuale. Lungo il perimetro delle mura, numerose chiese fronteggiano il mare a rafforzare il legame tra la fede e la vocazione marinara della città. Il cuore del centro storico custodisce la cattedrale di Sant'Agata, splendido esempio del barocco leccese. Nelle strette stradine è facile imbattersi nei maestosi portali e le articolate facciate dei palazzi signorili del Cinquecento, del Seicento e del Settecento. Di grande valore per la comprensione della storia economica e sociale della città, è il maestoso frantoio ipogeo di Palazzo Granafei, un tempo luogo di produzione dell'olio lampante, esportato in tutta europa. Il CASTELLO Il Castello angioino, circondato quasi completamente dal mare, sorse nel XIII secolo in epoca bizantina. Subì notevoli modifiche e rifacimenti in periodo angioino e aragonese quando fu costruito un recinto a pianta poligonale fortificato da torri cilindriche. Gli interventi più significativi furono eseguiti dall'architetto militare Francesco di Giorgio Martini. Nel 1522 venne costruita la cortina di levante denominata Rivellino, staccata dal perimetro della fortezza ed isolata nelle acque. Nella parte superiore della torre si trovavano ancora le originarie catapulte e i cannoni usati per difendere la città. L'accesso al Rivellino, è consentito mediante un ponte levatoio in legno ancora esistente. La forma della fortezza rimase invariata sino alla seconda metà dell'Ottocento; fra il 1870 e il 1879 fu riempito il fossato e la facciata fu coperta con la costruzione del mercato ittico. GASTRONOMIA GALLIPOLINA Tra i tanti prodotti tipici vi segnaliamo: La scapece, pesce fritto e fatto marinare tra strati di mollica di pane imbevuta con aceto e zafferano all'interno di tinozze chiamate, in dialetto gallipolino, calette. Lo zafferano dona al piatto il colore giallo che lo rende caratteristico. 'Mboti, tipici involtini fatti con polmone e fegato di agnello. Pittule, si possono assaggiare durante il periodo natalizio Puccia, una sorta di panino/pagnottella di pane tipica di tutto il Salento. LINK UTILI: FOTO di Gallipoli COMUNE di GALLIPOLI MAPPA di Gallipoli torna su
|
[il salento] [itinerari]
[hotel] [agriturismo]
[bed & breakfast]
[appartamenti]
[last minute]
[link]
per la Pubblicità: CLICCA
QUI
inSalento.net © 2005-11 Luigi Di Tullio - powered by: MiaCasa